pala della nativita' della vergine
Tra le prime commissioni di Pogliaghi si annovera la pala raffigurante la Natività della Vergine (1885), oggi conservata presso la chiesa di San Donnino a Como. L’opera è stilisticamente ancora legata a
veziosità romantiche (i putti sono avvicinabili a quelli presenti nella pala di Pordenone) ma si riscontra anche una certa “teatralità” di chiara influenza barocca. Questa si ritrova non solo nei due piani in cui sono collocate le figure che si stringono intono a Maria neonata e alla
chiaro-scurata Sant’Anna, ma anche nello studiato fascio di luce che simboleggia il carattere di divinità della Vergine, alla cui nascita è strettamente legata la venuta del Messia.
Il disegno è un particolare del volto di una delle nutrici.

