San Rocco- vetrata

San Rocco - vetrata
Duomo di Chiavari

 

San Sebastiano_vetrata

San Sebastiano - vetrata Duomo di Chiavari

 

newsletter

Se volete essere raggiunti da curiosità, iniziative ed appuntamenti su Lodovico Pogliaghi, iscrivetevi alla Newsletter inserendo il vostro account di posta elettronica.

 

san rocco e san sebastiano

 

Lodovico Pogliaghi fu chiamato dal primo vescovo di Chiavari Monsignor Vielli a dotare nel 1910 il Duomo di Chiavari di una ricca decorazione che interessò le lesene (le 14 maggiori e le 24 minori), le volte delle navate laterali, il coro, il pulpito e le vetrate (1928). Per quest'ultime realizzò i cartoni preparatori rappresentanti San Sebastiano e San Rocco. La scelta di tali soggetti deriva dal fatto che nel luogo della miracolosa apparizione della Vergine Maria (2 luglio 1610), su cui fu edificata la chiesa, fosse già presente un pilone raffigurante la Madonna con i Santi Sebastiano e Rocco, eretto dai chiavaresi per scongiurare la peste che afflisse la cittadella nel 1493 e nel 1528. L'artista adottò per la decorazione l'iconografia tradizionale dei due martiri: San Sebastiano legato alla colonna, trafitto da frecce e San Rocco nell'atto di mostrare la piaga della peste sulla coscia sinistra. Entrambi i santi sono rappresentati entro una cornice decorativa costituita da due fasci di palme, simboli del martirio, alla cui sommità si trova un putto. Caratteristica tipica dello stile "baroccheggiante" dell'artista è il posizionamento delle due figure sopra un finto basamento che conferisce alle stesse una certa volumetria e resa simil-statuaria. I due studi corrispondono alla versione ultima e definitiva dei cartoni preparatori, successivamente tradotti in vetrate con la collaborazione del Professor Bolgiani.

 

San SebastianoSan Rocco

LP 704 - LP703
Studio per le vetrate del Duomo di Chiavari: San Sebastiano e San Rocco
1928 ca., olio su cartone, 740x270 mm

 

English version