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note biografiche

Nasco a Varese il 20 gennaio 1979; secondogenita a cui viene attribuito un nome personale che ricorda le origini assisane di famiglia: Chiara. Dopo aver terminato il Liceo Linguistico, il 14 Ottobre 2002 concludo i miei studi accademici presso l’Università degli Studi di Pavia, ottenendo il diploma di laurea in Scienze dei Beni Archeologici e Storico-Artistici. Diverse esperienze maturate in campo culturale-artistico mi hanno condotto a lavorare prima nella grande Milano, poi per la mia città… Varese. Qui inizio la mia collaborazione con la storica Galleria d’arte Ghiggini. Dal Novembre 2003 ad oggi ho consolidato tale rapporto professionale, occupandomi dell’organizzazione di mostre temporanee, della compilazione di cataloghi, della catalogazione e della vendita di opere d’arte e di grafica. Dal Luglio 2005 al Maggio 2008 ho ricoperto l’incarico di Co.Co.Co presso la Provincia di Varese, Settore Marketing Territoriale e Identità Culturale, per la quale ho collaborato nell’ambito della progettazione e realizzazione delle attività per la conservazione e valorizzazione del paese dipinto di Arcumeggia (VA), del coordinamento della Rete Informativa I.A.T. (Uffici di informazione e accoglienza turistica), nonché per l’organizzazione di interventi a carattere promozionale turistico-culturale. Dal 2008 lavoro in qualità di guida e accompagnatore turistico in qualità di free-lance e collaboro con Travel-Lab T.O. & D.M.C., in qualità di responsabile del prodotto incoming "The ItalianLakes". Dal 1999 coltivo la mia passione per Lodovico Pogliaghi, cui ho dedicato diverse mostre tenutesi a Varese, alla Galleria Ghiggini e alla Galleria Bucaro, a Villa Pax a Santa Maria del Monte sopra Varese e a Milano alla Compagnia del Disegno. Ho collaborato inoltre con istituzioni pubbliche e collezionisti privati per la stesura di perizie e ricerche a carattere storico-artistico.

cosa dicono di me

Chiara Palumbo: se non esistesse bisognerebbe inventarla. Ne ebbi la prova per la seconda volta visitando la mostra "Studiando Lodovico Pogliaghi" alla Galleria Ghiggini nella primavera 2007, a un anno da "Lodovico Pogliaghi. Se si studiasse", allestita nella medesima galleria. Pogliaghi fu un gran personaggio. Nato a Milano nel 1857, ebbe la sua casa-studio-museo al Sacro Monte di Varese, dove morì nel 1950. Fu scultore, pittore e scenografo, grande studioso di stili del passato che anche interpretò in chiave moderna. Lo studio di Chiara Palumbo fu e rimane meritorio: obbliga a non dimenticarlo.

da SCHEGGE 5 di Luigi Piatti detto "Ginetto"

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"Lodovico Pogliaghi morì a Varese nel 1950. Lei, però, se ne innamorò all'inizio del XXI secolo e subito iniziò, di conseguenza, a sviscerarne l'opera. Eccone la progressione: - 2006, mostra alla GHIGGINI di disegni eseguiti da Pogliaghi su opere di grandi artisti del passato; un modo per capire e per carpire. "Se si studiasse" era, infatti, il titolo della mostra.
- 2007, mostra, sempre alla GHIGGINI di studi di Pogliaghi per la realizzazione di opere varie.
- 2008, mostra a Villa Pax (interessante abitazione con gli interni realizzati da Pogliaghi) al Sacro Monte di Varese. Nel 2008 correva il centenario della porta centrale del Duomo di Milano eseguita da Pogliaghi. Cosa esporre?
Ovvio: tutti gli studi suoi per la realizzazione della porta.
- 2009, mostra, ancora a Villa Pax, degli studi dell'artista relativi ai monumenti per i diversi Santi.
Per completare il di Lei panorama sull'opera del Pogliaghi devo aggiungere un suo intervento critico richiestoLe dall'organizzazione della mostra dello scultore al Palazzo San Giorgio di Genova nel 2007.
Ma chi è questa Lei? Anche se ormai la sua fama è oltre i confini varesini, quasi fosse una diva (anzi, dell'Arte è una diva!), io ne passo ai miei lettori le generalità: Chiara Palumbo. Un nome che è il marchio della garanzia più certa e assoluta, addosso, poi a una giovane piacente e simpatica signora. Cosa si vuole di più? L'indirizzo?"

da SCHEGGE 6 di Luigi Piatti detto "Ginetto"